Scrittori nelle scuole
Si tratta di un’iniziativa pluriarticolata prevista
su un periodo “quadriennale”. La prima fase,
specificamente dedicata al grande tema della “memoria”,
si è svolta nei primi 6 mesi del 2004, sviluppandosi
su un’area complessiva di 12 sedi di Roma e Provincia
– su ciascuna delle quali sono confluite gruppi consistenti
di più scuole – e si è articolata in
5 momenti principali:
1. Un ciclo di 24 incontri tra studenti e scrittori.
2. Dodici repliche di un recital di poesia e musica sul
tema della pace e della lotta alla guerra Segni di poesia/Lingua
di pace.
3. Una grande manifestazione spettacolare d’apertura
con partecipazione di scrittori, musicisti, cantanti, artisti
di cinema e teatro.
4. Una grande manifestazione di chiusura di carattere internazionale,
collegata alla prima edizione del Premio Letterario Intercontinentale
del Mediterraneo, che ha visto la partecipazione di 24 dei
maggiori scrittori stranieri dell’area mediterranea
e di vari artisti del suono, dell’immagine e della
scena, provenienti dalle diverse nazioni dell’area
medesima.
5. Un secondo ciclo d’incontri (altri 12) cui hanno
partecipato altrettanti scrittori stranieri, articolatosi
nell’arco concentrato di 2-3 giorni in coincidenza
con la settimana di svolgimento della manifestazione.
Dinamica degli incontri
Momento culminante e centrale è il dibattito tra
lo scrittore e gli studenti, i quali sono messi in condizione
di poter fruire della duplice possibilità di avvicinare
in modo diverso il fenomeno letterario e di farne, al contempo,
materia viva e diretta di discussione e di coinvolgimento
sui problemi dell’oggi. Tutto questo al fine di studiare
soluzioni che favoriscano l’incentivazione creativa
degli studenti in tutte le diverse forme di espressività
inventiva in cui essa si può spontaneamente estrinsecare:
dalla poesia al racconto, al diario, alla libera divagazione,
al teatro (scritto e recitato), al video, alla musica, alla
pittura e al disegno (come già accaduto nelle ultime
esperienze trascorse dell’iniziativa con straordinario
riscontro da parte degli stessi studenti, peraltro documentato
dalla pubblicazione antologica di Filippo Bettini –
in collaborazione con Blerina Suta – Poesia in presa
diretta, Roma, Mura 1998).
La fonte d’ispirazione ideale e concreta dell’intero
progetto ha il proprio fulcro nella tematica centrale della
“memoria”, che una volta ricondotta alla sua
accezione prioritaria di memoria storica, è stata
proposta, testimoniata e dialogicamente discussa dalle differenti
e molteplici angolazioni dell’esperienza biografica,
interiore e culturale vissuta in prima persona dagli scrittori
stessi. In altre parole si è offerto agli studenti
e ai docenti un repertorio assai ricco ed articolato che,
sul tasto costante della autenticità e della più
intima e personalizzata vocazione testimoniale, ha di volta
in volta promanato scritture storico-civili, riflessioni
biografico-individuali, trasfigurazioni mitologiche ed allegoriche,
resoconti e corrispondenza dal vivo sul campo di azione.
Autori coinvolti
Gli autori appartengono al più noto e qualificato
repertorio della letteratura vivente. Vi figurano alcuni
dei massimi esponenti della poesia sperimentale d’avanguardia
– come Edoardo Sanguineti, Elio Pagliarani, Lamberto
Pignotti, Andrea Zanzotto, Franco Loi, Vito Riviello –
a cui si unisce una nutrita compagine di importanti narratori
di diverse generazioni – con i nomi, tra gli altri,
di Vincenzo Consolo, Vincenzo Cerami, Luigi Malerba, Michele
Perriera, Mario Lunetta, Roberto Di Marco. Una delle note
salienti è poi costituita dal ruolo di primo piano
che occupa nell’iniziativa per qualità e quantità
la cosiddetta “letteratura al femminile” con
le rilevanti presenze di Jacqueline Risset, Dacia Maraini,
Rossana Ombres, Edith Bruck, Carla Vasio, Margaret Mazzantini,
Francesca Sanvitale e di varie altre scrittrici, che offriranno
tra l’altro un panorama ampio e diversificato delle
diverse linee e tendenze che esse oggi rappresentano. Per
finire, merita un cenno particolare la presenza di scrittori
stranieri che allargano il raggio dei riferimenti letterari
alla letteratura e cultura di altre nazioni e continenti:
tra questi il bosniaco Predrag Matvejevic, l’albanese
Gëzim Hajdari, il somalo Ali Mumin Ahad, l’iracheno
Latif Al Saadi, la russa Alexandra Petrova.
Letteratura e teatro nelle biblioteche
Realizzato nel biennio 1989-1990 in collaborazione con il
Comune di Roma, il progetto s’inseriva all’interno
del circuito delle biblioteche delle zone centrali, periferiche
e semiperiferiche della città, prevedendo la duplice
produzione di uno spettacolo di poesia e musica dal titolo
Nei limiti della norma - antologia della poesia italiana
d’avanguardia dal ’50 ai nostri giorni - e di
una mostra itinerante di libri di Scrittori e tendenze della
letteratura italiana del Novecento.
Incontri e dibattiti nelle scuole
Il primo ciclo d’incontri, organizzato nella primavera
del 2001 in collaborazione con la Link Campus University
of Malta di Roma e con l’Istituto Alexis de Tocqueville
e destinato agli studenti delle scuole medie superiori di
Roma e provincia, si articolava intorno ai seguenti temi
d’interesse pubblico e civile:
- “La lira svanisce, sostituita dall’Euro”
con Roberto Napolitano, Mario Pendinelli, Vincenzo Scotti;
- “Verso una cultura della mediterraneità?”
con Ludovico Gatto, Armando Gnisci, Predrag Matvejevic,
Filippo Bettini;
- “Quando la cronaca diventa nera” con Giovanni
Alemà, Gianmaria Fara, Mario Pendinelli;
- “Arte, insegnamento, pluralità dei linguaggi
nei nuovi processi di comunicazione dell’era della
globalità” con Francesca Corrao, Tullio De
Mauro, Valentì Gomez y Oliver, Ferruccio Marotti,
Jacqueline Risset.
Il secondo ciclo d’incontri (“Globalità
e minoranze nell’attuale fase del processo storico-culturale”),
destinato anch’esso agli studenti delle scuole medie
superiori di Roma e provincia e realizzato ancora, nella
primavera del 2002, insieme alla Link Campus University
of Malta di Roma e all’Istituto Alexis de Tocqueville,
prevedeva nuovi momenti di socializzazione e di riflessione
sui seguenti temi:
- “Migrazioni e minoranze come comunità aborigene
nel mondo” del prof. Armando Gnisci;
- “Il federalismo: tradizione storica e costituzione
politica della nuova Europa Unita” del prof. Ludovico
Gatto;
- “La situazione della musica nell’era della
globalizzazione” del M° Fausto Razzi.