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III edizione 10-28 Luglio 2006
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programma
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Dalle avanguardie del Novecento alle culture dell’Estremo
Oriente, è questo il percorso lungo il quale si è
svolta la terza edizione del Festival Mediterranea,
ideato ed organizzato dall’associazione culturale
Allegorein sotto la direzione artistica di Filippo
Bettini con la collaborazione di Renato
Nicolini.
Articolato e ricco di novità il programma che si
snoda su diciotto giorni di spettacoli, performance, meeting
e convegni. Almeno due gli eventi ospitati ogni sera sui
diversi palchi di Roma (Università “La Sapienza”
ed (ex) Magazzini Generali) e poi riproposti in alcune località
della Provincia (Cerveteri, Ladispoli, S.Marinella).
Tra le proposte lo spettacolo teatrale di Luca Zingaretti
in La Sirena, elaborazione drammaturgica dal racconto
Lighea di Tomasi di Lampedusa, accompagnato dalle
musiche composte ed eseguite da Ambrogio Sparagna. Ospiti
internazionali in esclusiva per il festival sono state le
compagnie indiane di teatro-danza Milon Mela e Karuna Karan.
Il gruppo Milon Mela (“La festa degli incontri”)
unisce quattordici artisti di quattro comunità di
diverse regioni dell’India, sotto la direzione artistica
di Abani Biswas, allievo di Grotowski. Karuna Karan, invece,
è tra i maggiori esponenti della danza indiana Katakali.
Per il teatro e la danza si sono avvicendati: Angela Ceruti
in La cucina futurista, Rossella Or in Com' è
di S. Beckett, Emanuele Giglio, Fausto Razzi e molti altri
ancora. L’11 luglio, all’Ateneo “La Sapienza”,
l’omaggio ad Edoardo Sanguineti ha aperto la sezione
dedicata alla poesia e alla letteratura, vera anima pulsante
del festival Mediterranea. Dalla prima edizione
del 2004, infatti, la manifestazione si propone quale luogo
di confronto e di dialogo tra le diverse culture sviluppate
lungo le coste del bacino del Mediterraneo. Gli appuntamenti
con le letture dal vivo hanno avuto il loro culmine il 18
luglio a Cerveteri e il 19 e il 21 luglio a Roma, con i
tre Meeting internazionali di poesia ai quali hanno partecipato:
K.Narain (India), M.Alvi (Pakistan), Y.Lian (Cina), G.Abad
(Filippine), F.Al Sindi (Bahrain), Z.Uzunbay (Turchia),
H.Teleb (Egitto), A.Podrimja (Kossovo), C.Moe Repstad (Norvegia),
V.Gomez, M. Clark (Spagna), P. Matvejevic (Bosnia), M.Teophilo
(Brasile), J.Risset (Francia), G.Hajdari (Albania), I.Rozas
(Paesi Baschi), G.M.Molli, P.Cimini, R.Pierno, P.Campanile,
N.Cavalera, E.Cavalli, G.Weiss, L.Manzi, R.Piperno, A. Gianquinto
(Italia).
La sezione musicale ha spaziato dal jazz all’opera,
con continui sconfinamenti sperimentali verso il mondo letterario
e poetico. Degne di nota: l’esibizione del leggendario
sassofonista jazz Tony Scott accompagnato
dal Trioakì; il concerto della cantante
coreana Yae Hee Kim su arie d’opera
della Corea e arie da camera di Corea, Giappone e Cina;
il concerto del musicista rock cinese Xie Tianxiao.
La sezione Arti Visive, che va assumendo negli anni crescente
forza e poliedricità all’interno del festival,
è stata allestita interamente nel nuovo spazio degli
Ex Magazzini, ospitando la mostra del pittore cinese Zhou
Zhiwei, quella del ceramista cinese Zhu
Di, le esposizioni delle scultrici Fiorella
Corsi e Silvana Leonardi. Non
sono mancati poi gli spazi dedicati alle performance visive:
il progetto Le vie della seta del Gruppo Container
di Napoli a cura di Zuzana Horvatovicova e il progetto Segnali
di poesia sul territorio di Roma, un percorso ideato dall’associazione
culturale Allegorein, curato e diretto
da Filippo Bettini.
Il Festival si è chiuso il 28 luglio a Palazzo Valentini
con la proiezione del Video “40 anni di pace?",
promosso dall’associazione culturale Allegorein in
collaborazione con L’Officina Film Club di
Roma, su testi selezionati e curati da Filippo
Bettini in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura
della Provincia di Roma, RAI 3, il Teatro Stabile di Roma.
Un documento sui grandi poeti del nostro tempo: A. Rosselli,
P. Volponi, E. Cacciatore, A. Porta, G. Caproni, M. Luzi,
E. Sanguineti, A. Zanzotto, E. Pagliarani, L.Malerba e molti
altri.
Novità editoriali proposte nel
cartellone del Festival
• Mahmoud Darwish, La mia ferita è
lampada ad olio. De Angelis Editore, Avellino
2006.
Antologia poetica dell’autore palestinese a cura di
Maria Francesca Corrao, (nella collana “Sotto il segno
del molteplice” diretta da Filippo Bettini).
• Gao Xingjian, Parlerò di ricci-Poesie.
Fermenti Editore, Roma 2006.
Antologia poetica del Nobel cinese a cura di Cristina Pisciotta,
(nella collana “Sotto il segno del molteplice”
diretta da Filippo Bettini).
• Kunwar Narain, Varco di ombre.
Mura Editore, Roma 2006.
Antologia poetica dell’autore indiano vincitore del
Premio Feronia 2006 a cura di Tullia Baldassarri, (nella collana
“Sotto il segno del molteplice” diretta da Filippo
Bettini).
• Catalogo delle Mostre agli (ex) Magazzini
Generali III edizione Festival MEDITERRANEA.
A cura di Filippo Bettini e Alessandro Sparatore. Mura Editore,
Roma 2006.
• Libro-Catalogo della II edizione Del Festival
MEDITERRANEA (2005)
A cura di Filippo Bettini e Blerina Suta. Mura editore, Roma
2006.
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Ideata
ed organizzata dall’associazione culturale Allegorein,
in collaborazione con:
Provincia di Roma-Assessorato alle Politiche Culturali, della
Comunicazione e dei Sistemi Informativi; Regione Lazio-Assessorato
alla Cultura, Spettacolo e Sport; Comune di Roma-Assessorato
all’Urbanistica; Comuni di Ladispoli, Cerveteri, Santa
Marinella; Link Campus University of Malta-Centro di Cultura
e Letteratura Mediterranea; Università degli Studi di
Roma La Sapienza-Centro Teatro Ateneo.
Sotto il patrocinio di: Unesco, Unione Europea, Ministero degli
Affari Esteri, Ministero per i Beni e per le Attività
Culturali.
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