Descrizione del Progetto Redimere
può il tramonto
anche il Tevere,
edizione 2008
Il Tevere nella Poesia del mondo 2004 Roma Patria Comune 2000 Il mondo nella poesia del tevere (in cantiere) Dove l’acqua di tevero s’insala

 


Il Tevere nella poesia
del Mondo edizione 2004

 

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Ventisei pannelli giganti posti sui muraglioni del greto del Tevere tra Ponte S. Angelo e Ponte Umberto, a riportare i versi che i poeti di tutti i tempi e di tutte le nazioni hanno dedicato al fiume che attraversa Roma.
La scelta strategica del luogo, compiuta in collaborazione con la Regione Lazio all’interno di un più ampio progetto generale d’integrazione e promozione reciproca tra territorio e forme artistiche, vuole sottolineare la centralità e l’attualità della funzione culturale della città di Roma. Contemporaneamente, porre l’accento sulla fruibilità del suo fiume in quanto luogo fisico, storico e simbolico, fonte di cultura viva, di rinnovamento e di continuità.
La scrittura poetica, da parte sua, agisce come efficace agente di comunicazione e di stimolo nei confronti dei visitatori e dei passanti (con un’attenzione particolare riservata dai turisti ai testi e agli scrittori della propria nazione riprodotti in lingua originale), investendo il modo di ognuno di rapportarsi alla città, alla sua storia e al suo paesaggio, attraverso una fruizione emotiva e allo stesso tempo istruttiva.
I passanti romani, i turisti italiani e quelli stranieri (tutti i pannelli sono tradotti in molte lingue), sono invitati in tal modo a conoscere, vivere ed apprezzare, attraverso il filtro della testimonianza poetica, intere aree di paesaggio artistico universalmente note accanto ad altre generalmente ignorate; a proiettarsi, dunque, nel vivo di una dimensione internazionale che a Roma è sempre stata riconosciuta nel corso dei secoli.

Una forma di comunicazione culturale e artistico-espressiva sul territorio e del territorio dunque, nata dall’incontro di linguaggi artistici diversi come la poesia, la musica, la pittura, l’architettura dell’ambiente, la scultura, la recitazione. L’inaugurazione della mostra dei pannelli poetici sul Tevere ha visto alternarsi, infatti, letture pubbliche di testi poetici ed eventi musicali (Miriam Meghnagi voce e Anyla Kraja violino). Le strutture, realizzate dall’architetto Cristiano Mandich sotto la direzione artistica dell’architetto Enrico Benassi, sono state intervallate dalle sculture in vetro dell’artista Patrizia Molinari.
A ciò va aggiunta l’utilità socio-culturale di un supporto editoriale appositamente pensato per una documentazione permanente dell’iniziativa. All’interno dell’evento è stata infatti prevista la presentazione del libro-catalogo relativo alla mostra stessa, Il Tevere nella poesia del mondo – Fermenti editore, al cui interno figurano le poesie riprodotte sui pannelli (in lingua originale e con le traduzioni), gli interventi dei curatori dell’iniziativa e delle autorità che hanno patrocinato l’evento.

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Iniziativa ideata ed organizzata dall’associazione culturale Allegorein con la collaborazione di:
Link Campus University of Malta-Centro di Cultura e Letteratura del Mediterraneo,
Regione Lazio-Assessorato all’Ambiente,
Agenzia Regionale per la Difesa del Suolo.

Sotto il patrocinio di:
Comune di Roma-Presidenza del Consiglio Comunale,
Unesco, Commissione Europea, Ministero degli Affari Esteri,
Ministero per i Beni e per le Attività Culturali.